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IL CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI NEUROFISIOPATOLOGIA

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l Corso di Laurea si pone l'obiettivo di fornire allo studente le conoscenze e le competenze essenziali per esercitare le funzioni previste dallo specifico profilo professionale del Tecnico di neurofisiopatologia (D.M. del Ministero della Sanità n. 183/1995 e successive modificazioni e integrazioni).

Gli obiettivi formativi specifici del Corso di studio riguardano l’applicazione, a tutti i soggetti in età pediatrica, adulta e geriatrica, delle metodiche neurofisiologiche di indagine delle patologie del Sistema Nervoso, con finalità sia diagnostica che di ricerca clinica, nei seguenti campi: neurologico, neurochirurgico e rianimatorio.

Le indagini neurofisiologiche riguardano: elettroencefalografia e tecniche correlate; elettroneurografia ed elettromiografia; polisonnografia e tecniche correlate, applicate alla medicina del sonno e dei suoi disturbi; tecniche di stimolazione nervosa elettrica, magnetica e sensoriale (Potenziali evocati); ultrasuoni ( tronchi sovra aortici e transcranico); tecniche di esplorazione del Sistema nervoso autonomo; monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio; metodiche diagnostico-strumentali per l’accertamento dell’attività elettrocerebrale ai fini clinici e/o medico legali.

La formazione del Tecnico di Neurofisiopatologia viene svolta attraverso un percorso non solo teorico ma anche pratico di tirocinio, esercitato nel contesto lavorativo specifico del profilo professionale, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza delle necessarie competenze (di tipo sia tecnico che relazionale) e la loro applicazione nell’ambiente di lavoro.

Il percorso formativo, di durata triennale, è così strutturato:

1° anno: finalizzato a fornire le conoscenze biofisiche, biomediche e igienico-preventive di base; i fondamenti della disciplina professionale con particolare riferimento alle nozioni teoriche di base relative sia alla patologia e alla clinica delle affezioni del sistema nervoso centrale, sia alle nozioni teoriche e pratiche relative alle tecniche di registrazione elettroencefalografica e video-elettroencefalografica. Sono previste esperienze di tirocinio in elettroencefalografia.

2° anno: finalizzato all'approfondimento dei processi patologici che interessano il sistema nervoso nelle diverse età della vita e delle metodiche diagnostiche di neurofisiopatologia applicate a diversi ambiti: elettromiografia ed elettroneurografia, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni, test applicati al sistema nervoso autonomo. Sono previste esperienze di tirocinio in diversi contesti lavorativi in cui lo studente può sperimentare le conoscenze apprese e acquisire le competenze tecniche professionali.

3° anno: finalizzato all'approfondimento delle indagini di neurofisiopatologia applicate agli studi neurofisiologici invasivi, sperimentali e di ricerca. Durante le esperienze di tirocinio, in contesti organizzativi complessi, lo studente può acquisire sia le competenze tecniche neurofisiologiche inerenti l'esercizio professionale, sia le capacità di lavorare in gruppo, sia una graduale autonomia e responsabilità professionale. Al termine del percorso formativo il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia avrà acquisito l'insieme delle conoscenze che costituiscono il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario a espletare, in autonomia e responsabilità, la professione sanitaria di Tecnico di neurofisiopatologia. L'insieme delle conoscenze sarà conseguito mediante la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio professionale, seminari, esperienze di tirocinio con la supervisione di tutori, nonché studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal Corso di studi.

OBBLIGO DI FREQUENZA

Lo studente, per le attività didattiche in ambito teorico, ha l'obbligo di frequentare almeno il 70% di ciascun modulo di ogni Insegnamento; per le attività di apprendimento in ambito clinico professionale- tirocinio- la frequenza richiesta è del 100% del monte ore programmato e differenziato per ognuno dei tre anni di corso.

SBARRAMENTI E PROPEDEUTICITA'

Inglese scientifico 1 (MED 3044) è propedeutico a Inglese scientifico 2 (MED 3067). Tutte le attività formative del 1° anno, eccetto Informatica (MED 3045), sono propedeutiche alle attività formative del 2° anno. Tutte le attività formative del 2° anno, eccetto Attività formativa a scelta dello studente (MED 3066), sono propedeutiche alle attività formative del 3° anno.

CHI E' IL TECNICO DI NEUROFISIOPATOLOGIA

Il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia, appartenente alla classe delle lauree delle professioni sanitarie tecniche, ai sensi della Legge 10 agosto 2000 n.251, art. 3, comma 1, è l'operatore della professione sanitaria, dell'area tecnico-diagnostica, che svolge con autonomia le funzioni individuate dal profilo professionale ( D.M. n.183/1995 e successive modificazionie integrazioni), e dallo specifico codice deontologico.
Il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia svolge la propria attività nell'ambito della diagnosi delle patologie del sistema nervoso, applicando direttamente, su prescrizione medica, le metodiche diagnostiche specifiche in campo neurologico, rianimatorio e neurochirurgico (elettroencefalografia, elettroneuromiografia, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni).
Il laureato in tecniche di diagnostica neurofisiopatologica applica le metodiche più idonee per la registrazione dei fenomeni bioelettrici, con diretto intervento sul paziente e sulle apparecchiature ai fini della realizzazione di un programma di lavoro diagnosticostrumentale o di ricerca neurofisiologica predisposto in stretta collaborazione con il medico specialista; gestisce compiutamente il lavoro di raccolta e di ottimizzazione delle varie metodiche diagnostiche, sulle quali, su richiesta deve redigere un rapporto descrittivo sotto l'aspetto tecnico; ha diretta responsabilità nell'applicazione e nel risultato finale della metodica diagnostica utilizzata; impiega metodiche diagnostico-strumentali per l'accertamento dell'attività elettrocerebrale
ai fini clinici e/o medico-legali; provvede alla predisposizione e controllo della strumentazione delle apparecchiature biomediche utilizzate.
Il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia può svolgere la propria attività in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza  o libero-professionale.

 

Ultimo aggiornamento: 02/11/2016 11:18

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